Produzione
L’attuale produzione comprende ruote di piccolo diametro e modesta portata adatte a collettività, ruote per impiego ospedaliero e prodotti sia di piccolo che di grande diametro con medie ed alte capacità di carico, destinati ad impieghi specifici o gravosi. Filosofia industriale di base è inoltre lo sviluppo e l’industrializzazione di prodotti particolari su specifica richiesta dei Clienti, articoli studiati e collaudati in partnership con i richiedenti.
Questi prodotti particolari, pur non essendo illustrati nel presente catalogo generale, sono catalogati in appositi verbali di fattibilità indicanti in maniera chiara ed inequivocabile le caratteristiche e modalità di impiego di tali materiali.
I dati raccolti in apposito archivio elettronico, costituiscono patrimonio tecnologico della Nerviani che viene continuamente aggiornato, sviluppato ed utilizzato per soddisfarele più svariate esigenze di mercato.
Le caratteristiche tecniche dei prodotti presenti nella gamma sono oggi tali da poter risolvere i molteplici problemi di movimentazione interna che la moderna logistica richiede.
Un’ampia gamma di ruote ed anelli pieni per carrelli elevatori e rimorchi industriali sono inoltre normalmente a magazzino.
Guida uso e manutenzione
Le soluzioni di problemi particolari e la risposta alle esigenze più disparate nascono sempre da una seria analisi delle problematiche d’impiego e da valutazioni ben ponderate, effettuate talvolta presso lo stesso utilizzatore. Una seria riflessione sui problemi della movimentazione interna consente il recupero di efficienza nei flussi logistici dei materiali, quindi in ultima analisi una radicale e sovente drastica riduzione dei costi di gestione della logistica. Naturalmente tutto ciò é possibile se la scelta dell’elemento adatto viene effettuata con cognizione tenendo presente i principali parametri di base che consentono l’identificazione dell’ esatto tipo di prodotto da impiegare. Tali para-metri essenziali possono essere identificati e definiti come segue:
Portata dinamica del prodotto
Tipologia dei carrelli di movimentazione
Scorrevolezza
Forza di traino e spunto
Tipo di pavimentazione
Durata e frequenza della movimentazione
Temperatura d’impiego
Condizioni particolari di utilizzo
Velocità di movimentazione
Lunghezza del percorso
L’analisi di tali parametri di impiego può risultare in molte situazioni soggettiva e per-sonale, ma in ogni caso necessaria per l’esatta scelta del tipo di prodotto da impiegare. Il nostro Ufficio Tecnico è comunque a disposizione per fornire opportuni consigli e suggerimenti per la soluzione di tali problematiche.
Portata dinamica del prodotto
Occorre considerare per la determinazione di questo valore la somma del carico da trasportare ed il peso proprio del mezzo di trasporto. La portata per ogni prodotto chiaramente indicata sul presente catalogo é il valore massimo espresso in daN. a cui una ruota o un supporto con ruota può essere sottoposto senza pregiudicare il buon funzionamento del mezzo di trasporto al quale è vincolato. Una volta determinato il valore totale da movimentare, una valutazione più approfondita deve essere assolutamente effettuata prima di assegnare il carico unitario definitivo ad ogni singola ruota o supporto con ruota. Possono verificarsi condizioni instabili e/o dinamiche del carico trasportato dal mezzo di movimentazione quali una non uniforme distribuzione sul pianale di carico, o l’utilizzo del mezzo su rampe inclinate che necessariamente variano i valori dei carichi dinamici agenti sulle ruote e/o supporti. La pavimentazione potrebbe essere non sufficientemente livellata od in cattivo stato di manutenzione ed in tal caso tutti i complessivi supporti con ruota non lavorerebbero contemporanea-mente a contatto con il suolo.Per meglio illustrare tale concetto, può risultare utile la consultazione degli schemi qui di seguito elencati che forniscono a titolo di esempio un metodo di calcolo semplificato per la determinazione della portata di ogni singola ruota in funzione della tipologia dei carrelli complanari usualmente più utilizzati.Una volta determinato il carrello tipo ed il relativo valore del carico dinamico che dovrà sopportare, è indispensabile incrementare il valore di tale portata di almeno il 30% come coefficiente di sicurezza.
Tipologia carrelli di movimentazione

Qg = (P + T) / Ng
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Soluzione A:
n°3 supporti pivottanti.
Tale soluzione viene impiegata per carrelli a base circolare con carichi modesti. La manovrabilità risulta ottima anche nel caso di impiego di rotazione meccanica del medesimo (contenitori cilindrici per industria tessile).
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Qg = (P + T) / (Nf + Ng/2)
Qf = (P + T) /( Nf + Ng)
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Soluzione B:
n°1 supporto pivottante.
n°2 supporti fissi.
Questo tipo di montaggio può essere adottato unicamente per carrelli di piccole dimensioni e con carichi modesti. La manovrabilità risulta buona, il carico dovrà essere posizionato sul baricentro per non compromettere la stabilità del carrello.
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Qg = (P + T) / (Nf + Ng - 1)
Qf = (P + T) / (Nf + Ng - 1)
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Soluzione C:
n°2 supporti pivottanti.
n°2 supporti fissi.
Montaggio preferibilmente usato per carrelli con buona capacità di carico e quando specificatamente esiste il problema della manovrabilità in presenza di spazi limitati o notevolmente ristretti. Soluzione ottimale per traino meccanico con più carrelli accoppiati a rimorchio.
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Qg = (P + T) / (Ng - 1)
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Soluzione D:
n°4 supporti pivottanti.
Risulta essere il tipo di montaggio più diffuso in quanto consente di avere una discreta capacità di carico unitamente ad una buona manovrabilità del carrello. Risulta difficoltoso lo spunto per la trazione nel caso di disposizione delle staffe girevoli in senso contrario a quello di marcia.
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Qg = (P + T) / (Nf + Ng - 1)
Qf = (P + T) / Nf
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Soluzione E:
n°2 supporti pivottanti.
n°2 supporti fissi.
Con questa soluzione si riesce ad ottenere un’ottima manovrabilità ed una buona capacità di carico. Il peso totale va suddiviso sulle due staffe fisse in quanto il mezzo di trasporto lavora a bilico. E’ determinante quindi la scelta del tipo di ruota fissa centrale.
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Qg = (P + T) / (Nf + Ng + 3)
Qf = (P + T) / Nf
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Soluzione F:
n°4 supporti pivottanti.
n°2 supporti fissi.
La presenza di forti carichi o la necessità di movimentare particolari molto lunghi suggerisce la scelta di questa soluzione. Occorre comunque rammentare che la manovrabilità di un carrello adottante tale soluzione risulta sempre difficoltosa a causa del passo abbastanza elevato fra le ruote, anche se, per effetto del basculamento, risulta sicuramente essere la migliore.
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supporto girevole

supporto fisso
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Qf Portata dei supporti fissi in daN
Qg Portata dei supporti pivottanti in daN
Nf N°dei supporti fissi
Ng N°dei supporti pivottanti
P Carico applicato al baricentro del carrello in daN
T Tara del carrello comprensivo di supporti in daN |
Scorrevolezza
Le Officine Meccaniche Gino Nerviani considerano il fattore di scorrevolezza una variabile estremamente importante per una corretta scelta della ruota, ma vista la carenza di appropriata bibliografia su tale argomento, in accordo con definizioni simili in altri settori d’impiego, definiscono la scorrevolezza come la capacità di un corpo di scorrere lungo un piano sollecitato da una forza F ad una velocità V.
Il suo valore è in funzione del carico applicato, della velocità di scorrimento, della larghezza della fascia, del diametro, della durezza della ruota e del tipo di organo di rotolamento del mozzo; della temperatura di utilizzo, del tipo di pavimentazione (rugosità, coefficiente d’attrito, durezza della pavimentazione), della eventuale presenza di lubrificanti ed infine della natura del battistrada. La scorrevolezza quindi è un parametro caratteristico della ruota e definibile una volta fissate le variabili sopra elencate. In generale si può ritenere che pavimentazioni in ottimo stato suggeriscono l’utilizzo di ruote con battistrada con durezze maggiori di 90 Sh.A, mentre pavimentazioni in pessime condizioni impongono scelte rivolte a ruote con battistrada in gomma elastica o pneumatiche.
Organi di rotolamento del mozzo quali cuscinetti a sfere o a rulli offrono sicuramente prestazioni migliori che semplici alesaggi passanti o boccole di scorrimento, poiché abbassano drasticamente il valore della spinta e dello spunto da applicare al mezzo per il suo avanzamento. Pur non esistendo una normativa ben precisa riguardante la determinazione ed il valore accettabile di scorrevolezza per ogni singolo prodotto, si può in ogni caso affermare che una ruota e/o supporto con ruota ha un valore di scorrevolezza accettabile qualora lo sforzo massimo da applicare ad un carrello lavorante su pavimentazione piana ed in cemento liscio non superi il valore massimo di 15 daN (5 daN per ruota) per mantenere il medesimo in movimento.Tutto questo si può basare sugli studi di tipo psicofisico di Snook e Ciriello, sulle valutazioni delle azioni di trasporto in piano per carichi manuali, ed in rispetto delle normative sull’igiene e sicurezza del lavoro.
Forza di traino e spunto
Per movimentare un carrello occorre applicare una forza di trazione perché lo stesso possa spostarsi nella direzione scelta. Tale forza, che si può immaginare applicata al baricentro della massa da movimentare, assume due valori particolari ben distinti e può essere identificata in due fasi:
Forza di traino - Forza di spunto
Viene normalmente definita come Forza di traino la forza necessaria a mantenere in movimento a velocità costante un mezzo di trasporto. Un impiego continuo o comunque abbastanza frequente deve indirizzare la scelta su di un prodotto con ottime caratteristiche di scorrevolezza affinchè i valori di spunto (di seguito specificati) e traino siano accettabili. Non solo quindi va considerato come determinante per la scelta il valore della massima capacità di carico necessaria
L’indirizzo verso ruote di grande diametro con organi di rotolamento adeguati consente di rimanere entro un valore di traino per ruota di 3 - 3,5 daN, valore ottimale per un utilizzo accentuato o continuo. L’ottimizzazione di tale scelta potrà essere sicuramente verificata contattando l’U.T. della Nerviani che potrà fornire tutti i ragguagli del caso ed indirizzare l’Utilizzatore verso la soluzione più confacente all’impiego.
La Forza di spunto è invece il valore massimo da applicare al mezzo di movimentazione affinchè possa passare dallo stato di quiete a quello di moto. Minore è il tempo che si desidera nella transizione fra i due stati, maggiore è la forza da applicare affinchè la velocità di traslazione del mezzo si stabilizzi. La forza da applicare comunque è in correlazione alle diverse condizioni di utilizzo, che possono variare anche per lo stesso carrello in funzione di molte variabili tra cui le più importanti sono:
a) posizionamento angolare dei supporti con ruota rispetto alla direzione di marcia.
b) tipologia del carrello e dei supporti con ruota montati.
c) tipo e qualità dei componenti il sistema di pivottamento dei supporti.
d) tipo e qualità dei componenti la rotazione dei mozzi ruota.
e) temperatura e condizioni ambientali.
f) tipo di pavimentazione.
g) complanarità della pavimentazione.
h) stato ed usura dei battistrada delle ruote.
i) stato ed usura dei componenti dei supporti pivottanti.
Ad ogni buon conto può essere assunto come forza di spunto il valore della forza di traino aumentato del 30%. Questo dato è stato ricavato statisticamente dai risultati di svariati tests effettuati dal ns. Ufficio Prove che sistematicamente rileva tali valori per poter garantire una qualità costante di prodotto.
Tipo di pavimentazione
E’ un altro dei fattori determinanti nella scelta del corretto tipo di ruota da impiegare.Occorre tenere presente che il valore della portata nominale é riferito, facendo capo alle normative internazionali attualmente in vigore, ad un impiego su pavimenti lisci, compatti ed in buono stato di manutenzione.
Pavimenti dissestati in cemento, asfalto, grigliati e comunque irregolari devono indirizzare l’utilizzatore ad una scelta verso ruote con battistrada in gomma elastica o pneumatica, con il maggior diametro possibile unitamente ad una fascia di rotolamento più larga, in modo tale da contenere la pressione specifica a terra entro valori sufficientemente ridotti.
Tale scelta consente di non sovraccaricare gli organi di rotolamento del prodotto non compromettendone quindi la durata e la normale utilizzazione.Pavimentazioni regolari e delicate come gres, ceramiche o similari, devono indirizzare la scelta verso prodotti con battistrada in poliuretano o gomme elastiche. Infine pavimentazioni in materiali duri e compatti possono consentire l’uso di ruote con battistrada rigido come poliammidi, resine fenoliche o similari.
Durata e frequenza di movimentazione
Questo parametro riveste particolare importanza qualora la movimentazione del mezzo di trasporto abbia una frequenza ed una durata elevata in relazione al normale tempo di lavoro.Un tempo di utilizzo consigliato è:
Tu = Tg x I
Tu: Tempo di utilizzo massimo del prodotto durante unagiornata di lavoro espresso in ore.
Tg: Durata della giornata di lavoro espressa in ore.
Tale indice “I” é riportato in ogni pagina di presentazione di ciascuna serie di ruote illustrate nel presente catalogo generale.
Temperatura di impiego
La normale temperatura d’impiego delle ruote e dei supporti é generalmente compresa fra + 5°C e + 40°C.
Tuttavia, data l’influenza di tale parametro per il corretto e normale utilizzo del prodotto, sempre in calce ad ogni pagina di presentazione della serie di ruote, sono indicati i valori minimi e massimi di temperatura accettabili.
In casi particolari e con temperature di utilizzo diverse dagli standard abituali, vengono impiegati lubrificanti particolari per gli organi di rotolamento e/o materiali specifici compatibili per tali condizioni.
Condizioni particolari di utilizzo
Pur considerando che le condizioni ambientali standard di utilizzo dei prodotti elencati sul presente catalogo sono:
temperatura d’impiego (+5°C ÷ +40°C)
umidità relativa (40% ÷ 80%)
aggressivi fisico/chimici (assenti)
e tenendo tuttavia presenti i valori minimi e massimi di temperatura accettabili come specificatamente riportato, occorre tenere nella giusta considerazione alcune caratteristiche d’impiego particolari. Ambienti ad alta aggressività chimica, pavimentazioni con presenza permanente di residui industriali quali scorie, trucioli di acciaio od altri componenti che potrebbero deteriorare in breve tempo i materiali che compongono il battistrada del prodotto scelto, incidono in maniera negativa sulla durata.
E’ opportuno quindi valutare attentamente tali condizioni, ed a questo proposito é stata inserita in questo catalogo una tabella indicativa di compatibilità chimica con i materiali utilizzati nella costruzione delle ruote e dei supporti.Nel caso inoltre occorra utilizzare prodotti aventi caratteristiche di conducibilità elettrica o di antistaticità, i prodotti GN sono verificati riferendosi alle norme UNI EN 12527 - UNI EN 12532 in accordo con la UNI ISO 2878 dove una ruota è definita come conducibile se la resistenza misurata è ≤ 104 Ω, mentre viene definita antistatica se la resistenza misura è compresa tra 105 Ω e 107 Ω. La misurazione di tale valore và effettuata tramite un opportuno tester per la misura dell’isolamento e resistenza elettrica con tensione a circuito aperto di 500 V.c.c. e con impedenza interna tale che il voltaggio in uscita non cada sotto i 40 V.c.c.
La misurazione deve essere eseguita con il supporto e la ruota caricati con una portata pari al 5÷10% del carico nominale.
Velocità di movimentazione
Poiché le ruote lavorano a contatto del terreno,il carico applicato genera pressioni specifiche e temperature elevate sul battistrada della ruota e sulla componentistica del prodotto in funzione della velocità di movimentazione. E’ quindi opportuno valutare attentamente anche questo parametro.
La produzione standard é indirizzata verso ruote per movimentazione manuale, con velocità massima di utilizzo di 4 Km/h. pari a 1,1 m/s. Eventuali velocità superiori comportano obbligatoriamente una diminuzione della portata, fenomeni di incremento delle temperature degli organi di rotolamento e delle masse costituenti i componenti del prodotto, generazione del fenomeno di sbattimento del supporto (conosciuto col termine tecnico inglese di shimmy”).
Consigliamo quindi in tali casi di contattare il ns. personale tecnico per la verifica dell’idoneità del prodotto scelto.
Lunghezza del percorso
L’utilizzo standard delle ruote e dei supporti per movimentazione manuale comporta generalmente un impiego su percorsi brevi, ma in qualche caso specifico si presenta la necessità di utilizzo su lunghi percorsi.
In tal caso é preferibile utilizzare ruote di diametro maggiore rispetto a quello ottenuto dalla valutazione dei precedenti parametri.
Si ottiene così un risultato migliore sia per lo sforzo fisico che deve impiegare l’operatore del mezzo di trasporto sia per la durata del prodotto, in quanto, ovviamente, maggiore é il diametro di ruota impiegato, minore risultano sia le sollecitazioni che il consumodel battistrada.
Guida all'impiego ed avvertenze
L’Utilizzatore é tenuto ad osservare ed applicare tutte le raccomandazioni qui di seguito elencate affinchè possa utilizzare in sicurezza tutti i prodotti elencati nel presente catalogo. L’inosservanza e la non applicazione dei punti seguenti, determinano inevitabilmente lo scadere di ogni tipo di garanzia sul prodotto. Di conseguenza si suggerisce:
Prodotti
Le ruote ed i relativi supporti con ruota illustrati nel presente catalogo sono specificatamente studiati per movimentazione di tipo manuale e per velocità di lavoro massima di 4 Km/h. In alcuni casi, come riportato in calce alle pagine di introduzione di ogni serie di ruote, é consentito il traino meccanico, sempre che la velocità di lavoro non superi il dato riportato e vengano rispettati i tempi di utilizzo indicati.
Il singolo supporto invece, è collaudato in conformità alle normative: UNI EN 12527 UNI EN 12532. Qualora dei prodotti o componenti debbano essere utilizzati in modo diverso, si consiglia di contattare il ns.U.T. per maggiori dettagli.
Accessori
In taluni casi e per impieghi particolari, nonché per normative riguardanti la sicurezza d’impiego, vengono utilizzati dispositivi aggiuntivi al complessivo ruota e supporto comunemente denominati freni. Tali dispositivi vanno intesi come freni di stazionamento e qualora assemblati su un carrello è buona norma utilizzarli unicamente su pavimentazioni piane con inclinazione massima non superiore al 3,5 %.
In ogni caso il mezzo di movimentazione che utilizza questi dispositivi deve essere provvisto di almeno una coppia di tali sistemi che devono essere azionati contemporaneamente per garantirne l’utilizzo in sicurezza. In nessun caso possono essere impiegati durante il movimento del mezzo o per ridurre la velocità del medesimo.
Applicazione
E’ necessario attenersi alle seguenti prescrizioni durante il montaggio dei supporti o delle ruote al mezzo di movimentazione:
a) controllare con cura la planarità e la geometria del mezzo sul quale devono essere montate le ruote e/o i supporti con ruota, assicurandosi dell’esatto dimensionamento degli attacchi predisposti per il montaggio delle ruote e/o supporti con ruota.
b) evitare nel modo più assoluto l’unione del supporto al mezzo di movimentazione mediante saldatura, ma utilizzare i sistemi di fissaggio meccanico per cui é stato predisposto il prodotto, assicurandosi che il medesimo sia assolutamente solidale al pianale portante del mezzo.
c) i supporti devono essere perfettamente ortogonali al pianale del mezzo di trasporto ed essere posizionati in maniera assolutamente parallela al senso di marcia del medesimo.
Controlli e manutenzione
Per un corretto utilizzo in sicurezza e per una maggiore durata nel tempo, l’Utilizzatore deve procedere periodicamente a controlli e manutenzioni affinché il prodotto impiegato continui ad avere affidabilità e costanza qualitativa. Occorre quindi:
a) Verificare periodicamente, almeno ogni 6 mesi, il perfetto serraggio degli organi di collegamento dei supporti al mezzo di trasporto (viti dadi e rondelle) nonché il corretto bloccaggio dell’assale ruota.
b) Lubrificare con olii e grassi appropriati gli organi di rotolamento sia delle ruote che dei supporti ogni 6 mesi, ponendo particolare attenzione al tipo di lubrificante da utilizzare, in special modo quando le temperature di impiego risultino essere diverse dagli standard compresi fra +5°C e +40°C.
Qualora l’ambiente di lavoro sia altamente corrosivo o la temperatura di utilizzo elevata, occorre ridurre i tempi di intervallo tra le lubrificazioni periodiche arrivando ad intervalli mensili o anche più frequenti in caso di lavaggi con detergenti. In ogni caso non utilizzare mai detergenti che non siano compatibili con i materiali impiegati nelle costruzione della componentistica del prodotto. Per maggiori informazioni contattare il nostro ufficio Tecnico.
c) Eliminare periodicamente dal battistrada ruota tutte quelle occlusioni che determinano una alterazione del suo profilo iniziale (trucioli, pietre, sporcizia varia). Questa avvertenza vale in modo particolare per i prodotti aventi conducibilità elettrica, ed in tale caso é opportuno verificare ad intervalli massimi di 3 mesi il valore minimo accettabile della conduttività.
d) Verificare ogni 3 mesi l’efficacia dei dispositivi di frenatura ripristinando qualora necessario le opportune lubrificazioni dei leverismi e asportando gli eventuali oggetti o inclusioni che possano pregiudicare il buon funzionamento dei dispositivi.
e) Rimuovere inoltre dalla intercapedine esistente tra il mozzo ruota e la parete della forcella del supporto inclusioni varie quali fili, corde, ecc. Il montaggio di doppi dischi parafili all’esterno del mozzo ruota, allunga il periodo fra gli intervalli di manutenzione oltre a garantire continuità nelle prestazioni del prodotto.
Tabella riassuntiva manutenzione e/o controlli periodici
| Tipo di manutenzione o controllo |
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3 mesi |
6 mesi |
12 mesi |
| Geometria carrello |
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| Elementi di fissaggio |
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| Integrità prodotto |
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| Efficacia dispositivi opzionali |
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| Alterazione prodotto |
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| Proprietà conduttive |
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| Lubrificazioni |
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| Pressioni di gonfiaggio |
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Stoccaggio del prodotto
Risulta determinante per la conservazione delle caratteristiche tecniche del prodotto uno stoccaggio che garantisca un normale livello di umidità, con temperature comprese fra -10°C e +40°C ed una esposizione non diretta agli agenti atmosferici in generale.
In caso di stoccaggio superiore ai 6 mesi dalla data di ricevimento del materiale, è consigliabile una revisione manutentiva del prodotto prima del suo utilizzo, con particolare riguardo al ripristino dei vari lubrificanti, controllo dei leverismi di frenatura e pressioni di gonfiaggio nel caso di ruote pneumatiche.
Pioggia ed esposizione solare per periodi prolungati possono modificare la composizione chimico-fisica dei componenti alterandone quindi le caratteristiche di base e conseguentemente le prestazioni di progetto all’atto del successivo impiego.
Garanzia
L'inosservanza o la non corretta applicazione delle norme generali sull'impiego ed avvertenze citate comportano inevitabilmente la decadenza di qualsiasi forma di garanzia data dalle Officine Meccaniche Gino Nerviani sui prodotti, così come l’esclusione da qualsiasi tipo di responsabilità sia civile che penale.
Normative - Metodi di prova
La ricerca e la progettazione, il collaudo ed i dati dimensionali, le caratteristiche e le prestazioni dei prodotti elencati nel presente catalogo, fanno riferimento ed ottemperano alle normative attualmente in vigore quali:
Normative comuni
UNI EN 12526
Castor and wheels Vocabulary, recommended symbols and multilingual dictionary.
UNI EN 12527
Ruote e supporti, Metodi di prova ed apparecchiature
Normative riferite a ruote e supporti per usi industriali
UNI EN 12532
Ruote e supporti. Ruote e supporti per applicazione max 1,1 m/s ( 4km/h )
UNI EN 12533
Ruote e supporti. Ruote e supporti per applicazione oltre 1,1 m/s ( 4km/h )
e fino a 4,4 m/s ( 16 km/h )
Normative riferite a ruote e supporti per collettività arredamento
UNI EN 12528
Ruote e supporti. Rotelle per arredamento. Requisiti
UNI EN 12529
Ruote e supporti. Ruotelle per arredamento. Rotelle per sedie mobili. Requisiti
UNI EN 12530
Ruote e supporti. Ruote e supporti per attrezzature mobili a propulsione manuale per comunità
UNI EN 12531
Ruote e supporti. Rotelle per letti d'ospedale
Normative riferite a gomme e rivestimenti ruote
UNI ISO 2878
Gomma vulcanizzata. Prodotti antistatici e conduttori. Determinazione della resistenza elettrica.
UNI EN ISO 1183-1 e UNI EN ISO 1183-2
Prove sulle materie plastiche. Determinazione della massa volumica delle materie plastiche non alveolari
UNI 6065
Elastometri. Prove su gomma vulcanizzata e termoplastica. Prova di trazione
UNI ISO 34-2
Gomma vulcanizzata o termopolastica. Determinazione della resistenza alla lacerazione: Parte 2: provini di forma ridotta (Delft)
UNI ISO 4649
Elastometri. Determinazione della resistenza all'abrasione mediante dispositivo a tamburo cilindrico rotante
UNI 7716
Elastometri - Prove su gomme vulcanizzate e termoplastiche - Determinazione della resa elastica
UNI ISO 1853
Elastometri: prova su vulcanizzati. Determinazione della resistività di volume di elastometri condutturi ed antistatici
UNI 8313
Elastometri: prove su vulcanizzati. Determinazione della varazione di massa, di volume e di dimensioni di articoli di gomma in contatto statico con liquidi miscibili e non miscibili con acqua
UNI EN ISO 868
Materie plastiche ed ebanite - Determinazione della durezza per penetrazione di un durometro (durezza Shore)
UNI 7406
Elastometri. Termini e definizioni, riguardanti: materie prime, materie ausiliarie e nozioni generali; prove: processi di lavorazione, di trasformazione e macchinari
In accordo con i riferimenti DIN
DIN53505; DIN 53516; DIN 53504; DIN 53479; DIN 53512; DIN 60093; DIN 60617; DIN 53521; DIN 53517
In accordo con i riferimenti ASTM
ASTM D624-00 e 1; ASTM D2240; ASTM D412; ASTM D470; ASTM D2632; ASTM D1630; ASTM D395; ASTM D792; ASTM D746; ASTM D790; ASTM 638
Con riferimento alle normative: UNI EN 12527 - UNI EN 12532 le portate nominali indicate nel presente catalogo sia per le ruote che per i supporti con ruota, sono riferite a condizioni di collaudo quali:
a) velocità max.4 Km./h.;
b) pavimentazione dura e compatta;
c) presenza di ostacoli aventi altezza massima pari al 5% del diametro della ruota qualora la durezza battistrada sia < di 90 Sh.A o pari al 2,5% del diametro ruota per durezze > di 90 Sh.A.;
d) temperatura ambiente di +25°C;
e) cicli di impiego discontinui intercalati da fasi di riposo.
Inoltre, per poter fornire adeguate garanzie e per verificare la costanza nel tempo del proprio processo produttivo le Officine Meccaniche Gino Nerviani utilizzano un’adeguata macchina prova ruote.
Programma di produzione supporti industriali
Standard duty |
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= 80 - 200
= 120 - 300

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Supporti girevoli e fissi di tipo standard da utilizzare per impieghi normali con frequenze di movimentazione adeguate ai tipi di ruote con le quali vengono assemblati. Risultano essere i più utilizzati e possono essere forniti con rivetto centrale o a richiesta con bullone registrabile per la ripresa dei giochi sui giri sfere. Sempre a richiesta é possibile il montaggio di protezione antipolvere in acciaio.
Disponibili per ruote aventi diam. 80 - 200 mm.
Componenti in acciaio stampato zincati galvanicamente. Rotazione piastra su doppia corona di sfere in acciaio temprato. Piste rotazione sfere calibrate e lubrificate. Anello di protezione sfere antipolvere.Perno ribadito o imbullonato per assemblaggio supporto. Lubrificazione particolare per temperature da -15°C a +280°C quando previsto. Frenature integrali a pedale, a spintore centrale, ad eccentrico con molle di azionamento freni in acciaio al carbonio rivestite in GEOMET 500. Bloccaggio direzionale agente nella direzione del senso di marcia. |
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Medium duty New renforced |
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= 125 - 280
= 350 - 550

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Supporti girevoli e fissi di tipo rinforzato con spessore forcella e con caratteristiche d’impiego dinamico a più ampio spettro di utilizzo rispetto alla serie precedente. Particolarmente adatti ai carichi medio pesanti, sono forniti di serie unicamente con bullone registrabile per la ripresa dei giochi sui giri sfere. Montaggio con ralle temperate in alternativa ai normali giri sfere per migliorarne la facilità di pivottamento, la portata e la durata nel tempo.
Disponibili di serie per ruote aventi diam. 125 - 250 mm. A richiesta per ruote diam. 280.
Componenti in acciaio stampato di grosso spessore zincati galvanicamente. Rotazione piastra su doppia corona di sfere in acciaio temprato. Piste rotazione sfere calibrate e lubrificate. Anello di protezione sfere antipolvere. Perno imbullonato ad alta resistenza per assemblaggio supporto. Frenature integrali a pedale con molle di azionamento freni in acciaio al carbonio rivestite in GEOMET 500. |
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Water proof heavy duty |
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= 80 - 200
= 250 - 750

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Supporti girevoli e fissi di tipo pesante con piastra a doppi giri sfere a struttura monolitica ed a tenuta stagna per impieghi pesanti o in ambienti di lavoro in cui le condizioni di utilizzo siano normalmente gravose. La forcella della staffa, con spessore variabile da 2,5 a 5 mm. In funzione del diametro e tipo di ruota da montare, è avvitata con doppi bulloni ad alta resistenza al gruppo di rotazione della piastra.
Disponibili per ruote aventi diam. 80 - 200 mm.
Componenti in acciaio stampato di grosso spessore zincati galvanicamente. Rotazione piastra su doppia corona di sfere in acciaio. Piste rotazione sfere coniate, calibrate, lubrificate e con ingrassatore. Anello di protezione sfere antipolvere. Doppi bulloni per assemblaggio forcella. Frenatura integrale a pedale con molle di azionamento freni in acciaio inox AISI 301. |
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Heavy duty |
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= 100 - 250
= 1000

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Supporti girevoli e fissi di tipo pesante con spessore piastra mm. 6 e forcella da mm. 5 per utilizzo con carichi gravosi o qualora esista la possibilità di sovraccarichi accidentali. Forniti di serie con bullone centrale registrabile per la ripresa dei giochi sui giri sfere. Piste di rotazione sfere su doppie ralle temperate con doppie protezioni a labbro antipolvere su entrambi i giri sfere. Tale soluzione consente di allungare drasticamente gli intervalli di manutenzione preventiva con conseguente elevata riduzione dei costi di esercizio. Disponibili per ruote aventi diam. 100 - 250 mm.
Componenti in acciaio stampato di notevole spessore zincati galvanicamente. Rotazione piastra su doppia corona di sfere in acciaio temprato. Piste rotazione su ralle acciaio temprato, calibrate e lubrificate con ingrassatore. Doppia guarnizione a labbro di protezione sfere antipolvere. Perno imbullonato alta resistenza per assemblaggio supporto. Lubrificazione particolare per temperature da -15°C a +130°C. Frenatura integrale a pedale posteriore con molle azionamento freno in acciaio al carbonio rivestite in GEOMET 500. |
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LPP Heavy duty |
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= 125 - 300
= 1000 - 1500

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Supporti girevoli, fissi, con freno totale posteriore; attacco a piastra in acciaio stampato di tipo pesante.
Bullone centrale ad alta resistenza; piste di rotazione sfere stampate e finitura zincata.
Componenti di notevole spessore zincati.
Dimensioni ruota da diam.125mm a diam.300mm.
Frenatura integrale a pedale posteriore regolabile.
Ottime capacità di carico e durata nel tempo. |
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Welded heavy duty |
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= 80 - 300
= 400 - 2000

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Supporti girevoli e fissi di tipo pesante costruiti in esecuzione elettrosaldata. Movimentazione piastra su doppie corone di sfere lavoranti su pista di scorrimento calibrata e coniata, tale da garantire ottime capacità di carico e durata nel tempo. Doppia guarnizione antipolvere su entrambi i giri sfere. Disponibili per ruote aventi diam. 80 - 300 mm.
Componenti in acciaio elettrosaldato di grosso spessore zincati galvanicamente. Rotazione piastra su doppia corona di sfere in acciaio temprato. Piste rotazione sfere calibrate e lubrificate con ingrassatore.Doppio anello di protezione antipolvere su entrambi i giri sfere. Perno imbullonato in acciaio ad alta resistenza per assemblaggio supporto.Frenatura integrale a pedale posteriore. |
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LPQ Welded heavy duty |
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= 125 - 250
= 1500

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Supporti girevoli, fissi, con freno totale posteriore; attacco a piastra in acciaio stampato elettrosaldato di tipo extra pesante, con ingrassatore.
Perno centrale ad alta resistenza saldato, con reggispinta assiale e cuscinetto a rulli conici di registro; componenti di notevole spessore e finitura zincata.
Dimensioni ruota da diam.125mm a diam.250mm.
Frenatura integrale a pedale posteriore regolabile.
Ottime capacità di carico e durata nel tempo. |
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Extra welded heavy duty |
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= 85 - 410
= 1500 - 3200

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Supporti girevoli e fissi di tipo extra pesante costruiti in esecuzione elettrosaldata. Piastra di rotazione del supporto girevole in acciaio forgiato a caldo con reggispinta assiale e cuscinetto a rulli conici di registro. Impiegati prevalentemente per portate elevate assicurano lunga durata e possono venire utilizzati con ottimi risultati qualora la spinta di trazione sia di natura meccanica. Equipaggiati di serie con doppie protezioni a labbro antipolvere su entrambi gli organi di rotazione. Tale soluzione consente di allungare drasticamente gli intervalli di manutenzione preventiva con conseguente elevata riduzione dei costi di esercizio. Disponibili per ruote aventi diam. 85 - 410 mm.
Componenti in acciaio forgiati a caldo elettrosaldati di notevole spessore zincati galvanicamente. Rotazione piastra su cuscinetto reggispinta assiale a sfere e cuscinetto a rulli conici di registro. Doppie guarnizioni a labbro di protezione su entrambi i cuscinetti. Piastra con perno centrale monolitico per assemblaggio supporto. |
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LPS Extra welded heavy duty |
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= 85 - 500
= 500 - 8000

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Supporti girevoli e fissi, attacco a piastra, in acciaio elettrosaldato di tipo extra pesante, con ingrassatore.
Perno centrale ad alta resistenza saldato, con reggispinta assiale e cuscinetto a rulli conici di registro; componenti in acciaio elettrosaldati di notevole spessore e verniciati neri.
Dimensioni ruota da diam.85mm a diam.400-500mm; disponibili anche nella versione per ruote gemellate di diam.400-500mm.
Impiegati prevalentemente per portate molto elevate, garantiscono lunga durata. |
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LPN heavy duty |
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= 50 - 125
= 150 - 350

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Supporti girevoli, fissi, con freno parziale alla sola ruota.
Attacchi a piastra con perno centrale rivettato, codolo filettato e foro passante.
Eccellente rapporto fra la portata e gli ingombri ridotti.
Piroettamento su mono girosfere o doppio girosfere ) e doppio girosfere con ingrassatore a secondo del modello)
Componenti di notevole spessore e dimensioni ruota da diam.50mm a diam.125mm.
Freno parziale alla sola ruota. |
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Inox standard light duty |
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= 80 - 150
= 120 - 180

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Supporti girevoli e fissi in acciaio inox AISI 304 da utilizzare per impieghi in condizioni ambientali particolari ed aggressive con frequenze di movimentazione adeguate ai tipi di ruote con le quali vengono assemblati. Sono costruiti di serie con rivetto centrale monolitico alla piastra rettangolare di attacco e con protezione parapolvere integrale in acciaio. Disponibili per ruote aventi diam. 80 - 150 mm.Abbinabile ai supporti fissi di tipo Inox Standard Duty.
Componenti in acciaio stampato inox AISI 304. Rotazione piastra su doppia corona di sfere in acciaio inox AISI 420. Piste rotazione sfere calibrate e lubrificate e anello protezione sfere. Perno per assemblaggio supporto monolitici con la piastra di attacco. Lubrificazione particolare per temperature da -15°C a + 280°C quando previsto. Frenature integrali a pedale, con molla di azionamento freno in acciaio inox AISI 301. |
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Inox standard duty |
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= 80 - 200
= 120 - 300

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Supporti girevoli e fissi in acciaio inox AISI 304 da utilizzare per impieghi in condizioni ambientali particolari ed aggressive con frequenze di movimentazione adeguate ai tipi di ruote con le quali vengono assemblati. Possono essere forniti con rivetto centrale o a richiesta con bullone registrabile per la ripresa dei giochi sui giri sfere. Sempre a richiesta è possibile il montaggio di protezione antipolvere in acciaio.Disponibili per ruote aventi diam.80 - 200 mm.
Componenti in acciaio stampato inox AISI 304. Rotazione piastra su doppia corona di sfere in acciaio inox AISI 420. Piste rotazione sfere calibrate e lubrificate. Anello di protezione sfere antipolvere. Perno ribadito (o imbullonato) per assemblaggio supporto. Lubrificazione particolare per temperature da -15°C a +280°C quando previsto. Frenature integrali a pedale, con molla di azionamento freno in acciaio inox AISI 301. |
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LPPX Inox heavy duty |
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= 125 - 200
= 1300

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Supporti girevoli, fissi, con freno totale posteriore; attacco a piastra in acciaio stampato di tipo pesante.
Bullone centrale ad alta resistenza; piste di rotazione sfere stampate e finitura zincata.
Componenti di notevole spessore in acciaio inox AISI 304.
Dimensioni ruota da diam.125mm a diam.300mm.
Frenatura integrale a pedale posteriore regolabile.
Ottime capacità di carico e durata nel tempo. |
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Inox water proof heavy duty |
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= 80 - 200
= 250 - 750

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Supporti girevoli e fissi di tipo pesante in acciaio inox AISI 304 con piastra a doppi giri sfere a struttura monolitica ed a tenuta stagna per impieghi pesanti o in ambienti di lavoro in cui le condizioni di utilizzo siano particolari ed aggressive. La forcella della staffa, con spessore variabile da 2,5 a 5 mm. in funzione del diametro e tipo di ruota da montare, è avvitata con doppi bulloni ad alta resistenza al gruppo di rotazione della piastra.Disponibili per ruote aventi diam. 80 - 200 mm.
Componenti in acciaio stampato di grosso spessore in acciaio Inox AISI 304. Rotazione piastra su doppia corona di sfere in acciaio inox AISI 420. Piste rotazione sfere coniate, calibrate e lubrificate con ingrassatore. Anello di protezione sfere antipolvere. Doppio perno imbullonato per assemblaggio forcella. Frenatura integrale a pedale con molle di azionamento freni in acciaio inox AISI 301. |
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